Nato
da un'idea di Max Muller (il batterista delle Custodie Cautelari),
realizzata da Ettore Diliberto (voce delle Custodie Cautelari)
e sposata fin da subito da Maurizio Solieri (chitarrista di
Vasco Rossi).
L'intento è quello di riassumere gli ultimi trent'anni
di musica italiana.
Attraverso i chitarristi che l' hanno forgiata, che oltre
agli esecutori sono spesso autori delle canzoni stesse, o
artefici di un suono che è man mano diventato patrimonio
della nostra storia musicale.
Un’ iniziativa senza precedenti, un mega concerto al
suo undicesimo anno di vita e destinato ancora a durare negli
anni, una superband ed due dischi all’attivo e un terzo
in arrivo.
Si
tratta di un concerto di oltre 2 ore, di grande coinvolgimento,
di strepitoso impatto e molto amato dal pubblico.
Il concerto inizia con un’apertura di 2-3 brani della
band, a cui farà seguito un alternarsi di brani famosissimi,
suonati dagli stessi chitarristi che ne hanno cavalcato il
successo (o in alcuni casi perfino scritti), e cantati da
Ettore Diliberto.
Il finale vede tutti sul palco, a salutare con tre brani dall’impatto
a dir poco emozionante.
Vi lasciamo immaginare l’effetto di sei chitarre elettriche
(2 sono i componenti della band) che suonano lo stesso tema,
(ad esempio “il tempo di morire” di Battisti,
riproposta su cd nella versione con Gianluca Grignani).
Questo spettacolo è campione di affluenza in tutta
l'Italia del nord, con un record estivo di TRENTADUEMILA spettatori
(mese 18 luglio, festa della birra di Casoni - RE). La media
di pubblico per gli spettacoli al chiuso è di 1.300
spettatori, e di 9.000 all’aperto.
Molti dei più importanti locali e manifestazioni di
Piazza italiane hanno ospitato la NOTTE DELLE CHITARRE &
CUSTODIE CAUTELARI, riscuotendo enorme successo.
Al chiuso in alcune occasioni, lo spettacolo è stato
ripresentato dopo poco al pubblico, per dare occasione a chi
non era potuto entrare, di assistere all'evento.
Nel frattempo, questa sinergia tra musicisti di questo livello,
ha portato alla volontà di approfondire la commistione,
iniziando a scrivere canzoni inedite, con musica dei chitarristi
stessi e testi di Ettore Diliberto, il cantante.